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Mahi Binebine, Il grande salto dei kamikaze

“Forse l’Inferno è l’incapacità di cambiare le cose. Invece la fede ci faceva vedere il Paradiso”. Parla un kamikaze e lo fa nel nuovo libro di Mahi Binebine, ex studente e professore di matematica a Parigi e oggi pittore e scrittore a New York. Nato nel 1959 a Marrakech.
Il grande salto (titolo originale Les étoiles de Sidi Moumen) è un romanzo ispirato a fatti realmente accaduti a Casablanca nel 2003. In Marocco è uscito sei anni fa “dopo una lunga gestazione”, e ora “è stato finalmente tradotto in italiano da Rizzoli. E mai pubblicazione è sembrata più attuale e necessaria”… Continue reading

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Nouri Bouzid, il problema dell’Islam sta nella testa della gente

In questi anni si è parlato molto di Paesi come l’Iraq, l’Afghanistan, la Siria, perdendo di vista quello che stava accadendo ai nostri più vicini, che consideriamo tali anche da un punto di vista economico e turistico, almeno fino a ora. Rapporti che all’improvviso vanno ripensati. Il primo che viene in mente è l’Egitto che … Continue reading

Il politicamente corretto e altri modi di mascherare la realtà

Le parole, in sé, sono neutrali e innocenti. È il contesto che le rende offensive. Ma certi meccanismi sociali hanno portato a credere che il linguaggio politicamente corretto, in qualche modo, cambi le condizioni. Più probabilmente è solo un modo di manipolare la realtà per nasconderla… Continue reading

La “guerra del fùtbol”, un calcio alla diplomazia

Le Olimpiadi dell’antica Grecia erano tanto importanti da interrompere le guerre. Che lo sport fosse uno strumento per la diplomazia lo capì addirittura Richard Nixon. Nel 1969 invece lo spareggio per i mondiali di calcio fra Honduras ed El Salvador fu un pretesto che portò a una guerra rapida e sanguinosa, la “guerra del fùtbol”… Continue reading

Dilar Dirik, il patriarcato non è naturale

“Qualcuno di voi a scuola ha mai studiato le origini del patriarcato?”, chiede Dilar Dirik, ricercatrice in Sociologia all’università di Cambridge e attivista del Movimento delle Donne Curde. La domanda retorica scivola nel silenzio e allora Dilar cerca di riassumere solo seimila anni di umanità sulla Terra, quando dal lento passaggio dalla specie Habilis a quella “moderna” Sapiens, di mezzo ci fu la scoperta dell’agricoltura e della scrittura, che segnò l’ultima fase della Preistoria, il Neolitico. Si formarono allora le prime società “moderne” che erano organizzazioni matriarcali, dove le donne svolgevano le funzioni interne, sociali, economiche e politiche, e gli uomini quelle esterne, di sussistenza e difesa… Continue reading

Se non volete terrorismo, pensate agli animali

Nel mondo ogni aspetto è connesso agli altri, e occuparsi di ambiente, per esempio, non è mai occuparsi di qualcosa di marginale, anzi. Il mondo è talmente coeso, che esiste una correlazione perfino tra gli animali in via d’estinzione e il terrorismo islamico… Continue reading

Dalla guerra alla droga alla droga in guerra

Il ritrovamento di captagon nelle tasche o nel sangue di diversi jihadisti affiliati allo Stato Islamico ha sorpreso buona parte dell’opinione pubblica. Ma l’uso di droghe prima di andare in battaglia è quasi ancestrale… Continue reading

La guerra di Stanley

I film di guerra seguono schemi abbastanza usuali, nel loro misto di azione,eroismo, sacrificio, commozione. Perché funzionano meglio se c’è una dicotomia buoni contro cattivi in cui identificarsi. Non è così nel cinema di Kubrick, nella guerra di Stanley non esistono i buoni… Continue reading

Fuga da Alcatraz. Versione Messico

La notizia non è certo positiva, ma per le modalità in cui si è svolta ha del grottesco. Solo pochi giorni fa Joaquin “El Chapo” Guzman, a detta di molti il più potente narcotrafficante del Messico, è evaso di galera, in puro stile Banda Bassotti. Se non sono lenzuola annodate alle sbarre fino ad arrivare a terra, allora si tratta di un altro grande classico. Il tunnel verso la libertà. Continue reading

“Terra dei liberi”, le contraddizioni della guerra Usa alla droga

America, “terra dei liberi e casa dei coraggiosi”, come recita l’inno nazionale, lo Star-Spangled Banner (Bandiera adorna di stelle). Eppure secondo le statistiche se il 5% dei cittadini del mondo sono statunitensi, lo sono anche il 25% dei detenuti planetari. Una sproporzione evidente, o si tratta di una popolazione particolarmente portata al crimine oppure, più probabilmente, il sistema penale e quello giudiziario presentano qualche falla… Continue reading

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LIVING AN ARTISTIC STAY IN ROMA…

eSPoSiZioNi, un soggiorno artistico

Roma, Lazio, Italia

L'appartamento si trova in un palazzo del XIX secolo restaurato, lungo una delle vie più eleganti e moderne della città, con il quartiere più antico, Rione Monti, giusto al lato. La possibilità di ...

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