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Origins

Origins. Individuo, migranti e città

 

crowdartsSostenere l’arte, da Mecenate al crowdfunding

Ce l’abbiamo tanto con “i ricchi”, ma bisogna prendere atto che “perfino” loro hanno un ruolo positivo per tutta la comunità. Basti pensare al sostegno che hanno sempre garantito all’arte, dall’antica Roma a oggi. Certo, la logica dei soldi, anche in questo settore, sembra prendere il sopravvento sempre di più. D’altra parte il talento artistico è qualcosa che non si può nascondere e l’importante è quello: che si faccia vedere, da qualsiasi “fonte economica” provenga…

 

Buonismo? No, Stato sociale

Coniato nel 1993, il termine “buonismo” serviva per ironizzare sul Walter Veltroni, indulgente ai limiti del fastidioso con i rivali del centrodestra. Da lì è stato ripreso più volte fino a quando nel 1995 il giornalista e scrittore Ernesto Galli della Loggia attaccò sul Corriere della Sera il buonismo della sinistra sulle migrazioni. Con l’effetto che adesso, per estensione, chi empatizza con le minoranze di qualsiasi tipo viene tacciato di buonismo, quasi fosse qualcosa di cui vergognarsi…

 

“Questo è Halloween”

Né totalmente pagano o cristiano, Halloween è uno dei tantissimi esempi di sincretismo religioso. Di tradizione celtica, dunque pre-cristiana, viene ripreso nel corso dell’VIII secolo dal monaco Alcuino di York, formatosi in Irlanda, che sovrappone alla festa di Samhain, ricordo gioioso dei cari estinti, la più recente (all’epoca) celebrazione di Ognissanti…

 

Iconoclastia (Columbus Day off)

Molti personaggi assumono il valore iconico di eroi della Patria, finché un certo revisionismo porta alla luce le diverse contraddizioni o crimini di cui si sono macchiati. Allora si abbatte la furia iconoclasta, estremo opposto che non permette di trovare un punto di equilibrio e una valutazione ragionata e imparziale…

 

politica sloganLa politica degli slogan (ovvero aiutiamoli a casa loro)

La politica si sta piegando sempre più alle regole del marketing, rispecchiando la società e le sue metodologie di comunicazione, anche se resta difficile capire chi abbia condizionato chi, più probabilmente causa ed effetto sono concatenate. Gli slogan possono servire, soprattutto quando devi condensare un programma nello spazio di un cartellone. Ma per il resto sono semplificazioni di realtà più complesse…

 

Le piramidi di Meroe, SudanMariam e le altre storie (già) dimenticate del Sudan

Nel 2013 Meriam Ibrahim Ishag fu rinchiusa in una prigione del Sudan per il suo credo. È una delle poche storie note, con annesso lieto fine, arrivata fino in Italia. Nel Paese c’è una forte persecuzione dei cristiani, ma di tutto il resto non si sa quasi niente…

 

Mediterraneo per morire

Mare nostrum, Mare bianco per i turchi, Grande mare per gli ebrei, Mare di mezzo per i tedeschi, Grande verde per gli egizi. il Mediterraneo ha assunto diversi ruoli nel corso dei periodi storici, mantenendo sempre una certa centralità nelle vicende geopolitiche, per via della posizione “privilegiata”, punto di incontro fra tre continenti…

 

I Mai-Mai del Congo, dal potere dell’acqua alla guerra del coltan

I Mai-Mai del Congo sono milizie popolari immortali per l’autodifesa dei villaggi: di fronte ai colpi d’arma da fuoco non muoiono. È il potere dell’acqua che li rende tali… questa è solo una delle tante storie raccontate da Giampaolo Musumeci nel suo live show Oltreconfine. “Cosa succede quando la superstizione si impossessa di un’intera società? È l’effetto “fantasma di fumo”: credenze irrazionali che diventano drammaticamente reali e provocano crisi internazionali, panico sui mercati, conflitti militari…

 

Nell’antica Roma già succedeva

Per quanto crediamo che la tecnologia sia tanto rivoluzionaria, in realtà la maggior parte dei contenuti non sono cambiati troppo rispetto a migliaia di anni fa. Nell’antica Roma sono state coniate teorie politiche ancora valide e seguite, anche personaggi che noi riteniamo contingenti di un periodo storico-geografico ben determinato, hanno molti tratti comuni con i predecessori del passato. Anche Berlusconi, Grillo e Renzi…

 

L’approccio multiculturale di Beltrami

Giacomo Costantino Beltrami in Italia è un Carneade qualsiasi, mentre negli Stati Uniti gode di grande fama e considerazione. Fu lui, nel 1823, a giungere per primo alle sorgenti del fiume Mississippi, a realizzare il primo vocabolario sioux-inglese e (pare) a ispirare James Fenimore Cooper nella scrittura de L’ultimo dei Mohicani. Catapultato quasi per caso nell’America che espandeva le frontiere verso ovest, a differenza dei contemporanei Beltrami ebbe un approccio antropologico e multiculturale, grazie al quale riuscì a carpire e tramandare molte tradizioni dei nativi…

 

matrix-mappa-del-mondo-189376Da Matrix a Trump, simulazione e ipocrisia

Gli autori di Matrix, uno dei film (trilogie) più “cult” degli anni ’90, in un’intervista dichiararono che erano stati ispirati da un libro del 1985 del filosofo e sociologo francese Jean Baudrillard, Simulacri e simulazione. Nonostante gli anni passati è un saggio che ha molto di attuale, visto che sosteneva una questione piuttosto evidente oggi: “nella società capitalista, sia la cultura che i media forniscono una rappresentazione fittizia della realtà sotto una struttura economica di sfruttamento. Alcune persone si isolano, riuscendo a uscire da questo condizionamento culturale, conducendo una crociata contro la tecnologia che è appunto quella che simula, inganna e opprime gli esseri umani”. Come fanno gli abitanti di Zion, che nel film è l’ultima città abitata da umani sul pianeta Terra…

 

aeroporto-galeao10Airport ’17

Inserito tra i “non luoghi” da Augé, l’aeroporto sta cambiando la propria immagine con il passare degli anni e altri autori, come lo svizzero de Botton, lo considerano invece carico di umanità, sentimenti ed emozioni. Spesso asettico e standardizzato, l’aeroporto ha recentemente assunto anche una connotazione politica tra corridoi umanitari e manifestazioni contro le restrizioni di Trump. Insomma sempre più un luogo di vita vera oltre che di passaggio ad alta velocità…

 

0-emfx8mmrixpzebrlSi arriverà a eliminare le carceri? I soliti reclusi (1)

A Regina Caeli ci si interroga su sé stessi e il “sistema carcere”, tra stereotipi e comunicazione. Un direttorio completamente al femminile che cerca di attuare un cambiamento, un corpo di “agenti” stanchi di essere definiti ancora “guardie”, dentro un “luogo di costrizione”, migliorato nel tempo, che deve però proseguire nella sua evoluzione diventando quel “luogo di cura” immaginato da uomini illuminati, o semplicemente umani, già tanto tempo fa…

 

montiLa dualità di Luis Monti. Se l’abito fa il monaco

Duro e gentile, argentino e italiano, vincente e perdente, la vita e la carriera di Luis Monti hanno risentito di molti dualismi e contraddizioni. In un’epoca dove, più che in altre, l’immagine costruita era molto più importante dell’essenza…

 

dont-let-the-bedbugs-bite-comicBloody cimice. Avventure e rimedi di una simpatica inquilina. A true story (pt. 2)

[continua da Bloody cimice. Storia e cause di una simpatica inquilina (1)] Non c’è zampirone che tenga. La grande lezione della cimice dei letti è che il chimico è out. Ciò che serve oggi per combattere gli insetti sono solo i “metodi di lotta fisici”. Ma ora non immaginatevi guantoni e paradenti…

 

bedbugs-banner-113Bloody cimice, storia e cause di una simpatica inqulina

Ritornata alla ribalta direttamente dal Neolitico, la cimice dei letti è la nuova zanzara del Millennio (che vi farà rivalutare le zanzare) Ultimamente gli articoli si sprecano, ma è almeno dal 2009 che sul web si parla del loro arrivo in Italia, e dal 2006 in America, con il picco dell“invasione” di New York…

 

giovanna-arcoIl Medioevo non è un periodo buio

Quando si pensa al Medioevo vengono in mente carestie e pestilenze, soprusi e guerre, cavalieri, servi della gleba sotto lo stretto giogo di monarchi e feudatari, torture, monaci mistici, papi, inquisizione, ignoranza, superstizione, mille e non più mille. Tutto viene frettolosamente bollato come “periodo buio”, ma non è stato solo così…

 

la-mafia-e-i-suoi-stereotipi-televisiviLa mafia e i suoi stereotipi televisivi

Esistono oltre 130 film e serie tv sulla mafia, carichi di luoghi comuni ormai superati, come l’ignoranza, la chiusura mentale e locale nei paesini della Sicilia, la lotta allo Stato. Cirino Cristaldi, nel suo libro “La mafia e i suoi stereotipi televisivi”, mette ordine sulla questione…

 

Meglio-avere-un-largo-seguito-o-fare-selezione-allingressoSelezione all’ingresso

Quasi tutto il mondo politico italiano (e non solo) ripete da tempo lo stesso concetto. Chi scappa dalle guerre deve essere accolto, i “normali” migranti economici devono essere respinti. La divisione è troppo netta e semplificata per poter rispecchiare fedelmente la realtà. Infatti non c’è mai un’unica causa che spinge a lasciare il proprio Paese, ma un intreccio di instabilità politica ed economica, con violazioni pesanti dei diritti umani…

 

20160626_174915 coracao (3)Portogallo, campione d’Europa di fatalismo (2)

Gli stereotipi si tramandano. Ma come si sono formati? Per fortuna ogni tanto, al di là delle nostre congetture e illazioni, c’è qualcuno che li studia. “Dualità, può essere la password di accesso al puzzle dell’anima portoghese. In essa convivono il carattere temprato, il buon senso, la discrezione affettiva, compostezza, formalismo, malinconia, serietà, che a loro volta sono uniti ai loro altri volti: emotività, impulsività, allegria”, scrive Isabel Teixeira sulla sua tesi di laurea, mentre cerca di descrivere le contraddizioni dell’Immaginario portoghese che passano per corsi storici e incontri con altri uomini, dai celti ai semiti, agli africani…

 

20160626_164502 forza Portogallo (2)Portogallo, campione d’Europa in fatalismo (1)

“Mi vengono in mente un sacco di stereotipi di molti paesi europei, ma ho il vuoto totale su Portogallo e i portoghesi”, commenta un americano su Reddit. Alché una spagnola risponde come una che la sa lunga: “i portoghesi sono piuttosto tristi, pessimisti e malinconici. Questi tratti sono rappresentati nello stile musicale tipico del Portogallo, il Fado e nella parola saudade che non ha traduzione in nessun’altra lingua”…

 

VivaLaSposa5Viva la sposa

Tema che accomuna i personaggi, poveri ma mai miserabili, è la consapevolezza di non essere consapevoli, “non si pongono il problema di quello che succederà il giorno dopo”, spiega Celestini, “altrimenti correrebbero ai ripari”, ogni azione riflette “l’opportunità nel presente. Per questo sono come burattini, come Pinocchio, che vive calato solo nell’istante che sta vivendo”…

 

Stereotipo: una foto nella tua testa o un'opinione che hai su una persona o un gruppo di persone, basata sulle azioni o i comportamenti di altri che sono similiLo stereotipo (o giudizio avventato sulla perfezione imperfetta)

Stereotipi, pregiudizi e discriminazioni sono spesso concepiti come correlati, anche se esprimono concetti differenti: gli stereotipi sono una componente cognitiva, è come il nostro cervello normalmente gestisce le informazioni, spesso senza una vera e propria consapevolezza; il pregiudizio è la componente affettiva di questo “stereotipare”; infine, la discriminazione è la parte comportamentaleche segue le reazioni pregiudiziali”…

 

20160509_GenovaGenova, tirchia e generosa

Chiusi, freddi, scontrosi, ma anche tenaci, oculati, dotati… ogni grande città e regione italiana ha i suoi, e questi sono i primi stereotipi, negativi e positivi, che si sentono dire in giro sui genovesi. “Alcuni son sampdoriani”, scherza qualcuno. Ma soprattutto si dice siano tirchi (il famoso “braccino corto”), e al contempo, si dice siano generosi (solo che uno dei due è più famoso dell’altro)…

 

muroLa globalizzazione dei muri

La globalizzazione avrebbe dovuto agevolare la diffusione di idee e problematiche, per arrivare a pratiche e soluzioni comuni, internet ci porta ovunque con un click. Tutto sembrava volto all’annullamento delle distanze, ma il vero filo conduttore alla fine resta la chiusura. In tutti e quattro angoli del Pianeta proliferano muri che dividono le popolazioni sulla base delle differenze di censo, lingua, nazionalità, religione…

 

stradaSotto gli occhi della strada

Migranti, esploratori, pellegrini, commercianti, briganti, artisti. La strada da sempre ha ospitato ogni tipologia di persone, divenendo un simbolo importante, fonte di ispirazione nella letteratura, nella musica e soprattutto nel cinema…

 

zozzoneRoma, questione di zozzi

Non si può parlare di chicche (gastronomiche) a Roma, e non iniziare dallo “zozzone”. Lo zozzone è uno e mille furgoni-paninoteca dislocati per mezza Roma che vendono panini alle ore più improbabili. Usuale sosta notturna conosciuta da ogni romano che si rispetti, e spontaneo punto d’osservazione faunistico degli esemplari più disparati…

 

reaction-roma-social-movieRoma reagisce raccontando se stessa

Alla biblioteca Nicolini si è parlato di un nuovo progetto, Reaction Roma, un social movie sulla Capitale. “Si tratta di un’iniziativa che intende raccontare la città soprattutto dal punto di vista delle periferie”, spiega il regista Pietro Jona, “raccoglieremo i contributi video di chi vorrà partecipare, per dare vita a una vera e propria videoinstallazione che a fine anno sarà esposta al Macro Testaccio e poi magari con più calma ci faremo un documentario”. Roma reagirà a se stessa?

 

misinformationI media non raccontano la realtà

Alcuni articoli hanno il potere di trasformare la quasi irrilevanza di un fatto in questioni di Stato, perfino di continente, e l’ammonimento sociale in odio cieco e generalizzato. Quando le notizie sono non notizie sono come gusci vuoti in cui trovare la conferma dei propri pregiudizi: lontane dall’essere fatti, parole del genere portano solo a cristallizzare una situazione che si ritiene emblematica…

 

vloraBreve guida agli stereotipi sui migranti

Oltre 5 milioni di migranti in Italia ma ancora in molti preferiscono basarsi sugli stereotipi anziché approfondire la conoscenza. E i media di volta in volta fanno allarmismo sui rapinatori dell’est, baby gang sudamericane, aspiranti terroristi islamici. Con l’evergreen dei Rom, jolly da giocare quando le acque sono troppo calme…

 

la stanza di dio. foto di Kris Dewitte

Dio esiste, vive a Bruxelles e si chiama Murphy

“Ama il prossimo tuo come te stesso; non ho mai detto una cosa simile. Io mi odio”. Scontento, abbrutito, annoiato e violento; questo è il Dio raccontato da Jaco Van Dormael, abita all’ultimo piano di un alto palazzo, rinchiuso in una stanza le cui pareti sono casellari infiniti…

 

smartphoneInvasori con lo smartphone, le inesattezze su migranti e rifugiati

La visione eurocentrica ha convinto che le migrazioni riguardino solo il nostro continente, ma a livello globale non è per niente così. L’Unhcr, l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite su Rifugiati e Richiedenti Asilo, ha stimato in quasi 60 milioni i profughi nel mondo, l’86% di questi vive in Paesi in via di sviluppo. Non per scelta, ma perché sono i confinanti, dove è più facile arrivare…

 

Un adulto di coleottero Deuterocampta quadrijugaIl punteruolo fritto, o dei “metodi di lotta” alle specie aliene

Lungo le vie ferroviarie, dalle cassette di banane e ortaggi cadono continuamente insetti esotici, piantine o semi tropicali, più raramente ragni, rettili e altri soggetti che costantemente entomologi, studiosi di botanica e qualche vota ornitologi continuano a descrivere. Non sempre si tratta di casi indolori…

 

Little Red Riding Hood by DiaOctopus

Le favole non sono state scritte per i bambini

“Partiamo da qui: le favole sono state scritte per gli adulti, non per i bambini. Erano infatti storie molto crude, anche ironiche, ma soprattutto moralistiche, che adulti raccontavano ad altri adulti per ammonirli”…

 

radio-raheem-choke-do-the-right-thingPolizia vs neri, la realtà supera Spike Lee

Quasi tutti conoscono il monologo di “Monty Brogan” Edward Norton nella 25a ora, quasi una bibbia dello stereotipo contro New York e i suoi abitanti. Forse qualcuno in meno conosce la scena molto simile di Fa la costa giusta, da cui il primo film attinge…

 

calciopadaniaPadania-Rom, la madre di tutte le partite

Ci sono partite che passano alla storia perchè epiche, altre perchè alla gioia fa da contraltare il dramma. Altre ancora perchè capitano al momento giusto, o quello più sbagliato…

 

 

maam_reportage024Maam, meglio optare per la luna

All’inizio della convivenza dentro Metropoliz, la città meticcia di Tor Sapienza, si discuteva spesso: “tutti volevano sapere tutto”. Adesso invece, siccome ogni opera del Museo dell’Altro e dell’Altrove sorto al suo interno, “è come una tessera di un mosaico, anche se un pezzetto non lo senti tuo, è un pezzetto di diversità nel corale che accetti”, spiega il direttore artistico del Maam e antropologo Giorgio De Finis…

 

hqdefaultSead, il rom che difende i diritti dei rodigini 

“Ma tu non sei rom… vivi in una casa e hai un lavoro”. Frasi del genere Sead se le sente dire spesso, in parte anche per l’accento napoletano che lo fa risaltare nella sua nuova vita a Rovigo. Per farsi accettare Sead Dobreva, 32enne di Pristina, ha solo dovuto costruirsi una vita normale, anzi speciale nella sua normalità…

 

terre di mezzo Il Mondo di mezzo. Di corruzione, guerra fra poveri e altre amenità

Dimentichiamo l’u-topia e l’u-cronia – nel senso etimologico di “non luogo” e “non tempo” – del Signore degli Anelli e della sua Terra di Mezzo, l’aura romantica che accompagna le saghe, le lotte degli eroi contro “il cattivo”…

 

migranti mareMamma li turchi! La percezione di un’invasione che non c’è 

Dalla metà del XV secolo iniziò a diffondersi l’espressione “mamma li turchi”, in un periodo di scorribande ottomane nei mari dell’Italia meridionale. Adattando la realtà dell’epoca alla situazione attuale non cambia molto, già che l’uomo medio si vede e sente invaso dai migranti venuti dal mare, perlopiù musulmani come gli “infedeli” seguaci del Saladino…

 

cosa succede in cittàStereotipi di migranti in città, appunto

(ottobre 2014) Al Fanfulla hanno presentato un concorso che promuove la realizzazione di prodotti culturali aventi a oggetto “stereotipi di migranti in città”. Quando dico questo, anzitutto tutti pensano che “allora il Fanfulla ce l’ha fatta!” Purtroppo no – non riescono a sostenere i costi – a fine mese i ragazzi consegneranno le chiavi. Allora senti davvero la perdita di un pezzo importante di cultura, musica, divertimento e aggregazione di Roma, un posto dove davvero “succedono le cose” perché fino alla fine non si tira indietro se si tratta di ospitare buone iniziative…

 

Un'immagine di Roma, film di FelliniRoma è una bugia, le contraddizioni della Capitale viste da Filippo La Porta

Splendore contro degrado, amore per i monumenti contro l’incuria nel lasciarli anneriti dallo smog, la spiritualità del Vaticano contro l’amoralità del potere, arroganza, saggezza popolare, senso di distacco. Dove sta la verità? “Non si sa”, sostiene Carlo Verdone intervenuto alla presentazione del libro Roma è una bugia, edito Laterza,dell’amico ed ex compagno di liceo Filippo La Porta…

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